
A Lucca, Humayun e Alessandro hanno raggiunto un traguardo importante: il conseguimento del 1° kyu. Un risultato che merita di essere celebrato, non solo per il valore dell’esame in sé, ma per ciò che rappresenta nel percorso personale e collettivo all’interno del dojo.
Il kendo è uno soltanto, nella sua forma, nei suoi principi e nella sua essenza. Eppure, ogni praticante lo vive in maniera diversa. C’è chi lo affronta come un percorso di crescita interiore, chi come una sfida tecnica, chi come una ricerca continua di equilibrio tra mente e corpo. Lavorare su se stessi è una delle vie più profonde per praticare questa disciplina, e l’esame diventa, in questo senso, una vera e propria cartina di tornasole: rivela con sincerità se il lavoro fatto è solido, se la direzione è quella giusta, se lo spirito è allineato alla pratica.
Il risultato raggiunto da Humayun e Alessandro si inserisce anche in un momento di crescita del dojo. Crescono i numeri, ma soprattutto crescono le esigenze. C’è chi muove i primi passi, chi si prepara per un esame, chi sente la spinta della competizione e chi, con maggiore esperienza, cerca di affinare e perfezionare ogni dettaglio. È una realtà viva, dinamica, che richiede equilibrio e attenzione.
In questo contesto, diventa fondamentale il lavoro condiviso: collaborazione, sacrificio, comprensione reciproca. Solo così è possibile sostenere percorsi diversi senza perdere l’unità del gruppo. Il traguardo di oggi è anche il frutto di questo impegno collettivo: un dojo che cresce insieme, sostenendosi, mettendo in comune energie e obiettivi.
Immancabilmente il kendo è sacrificio e sofferenza. È fatica ripetuta, disciplina costante, confronto continuo con i propri limiti. Ma proprio per questo, quando arriva una gioia, è autentica, piena, meritata. Il 1° kyu di Humayun e Alessandro è una di queste gioie: un momento da condividere, da ricordare, e da cui ripartire con ancora più consapevolezza.
Complimenti a entrambi, e a tutto il dojo. Perché ogni traguardo individuale, nel kendo, è sempre anche un passo avanti per tutti.

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